Comunicato del 15/01/2012
Come ormai consuetudine da qualche anno, l’ultima domenica di gennaio sarà dedicata dal CSI Vicenza all’appuntamento con il tradizionale convegno formativo. La data di quest’anno è il 29 gennaio, e il convegno si terrà presso il Palazzo delle Opere Sociali in Piazza Duomo2 aVicenza, palazzo in cui si trova la sede del CSI.
Il titolo sarà ”LO SPORT: PER TUTTI, DI TUTTI, CON TUTTI”: l’intenzione è quella di soffermarsi a riflettere su un tema che sta particolarmente a cuore a al CSI Berico: l’attività sportiva delle persone diversamente abili; o, meglio, come preferiamo dire abitualmente, con i diversamente abili. E’ un obiettivo che si cerca da anni di raggiungere, quello del pieno inserimento di tali persone nell’attività sportiva tradizionale, quella riservata ai cosiddetti “normodotati”, proprio perché solo così lo sport può diventare uno strumento di integrazione, un’occasione per abbattere quelle barriere che invece la società continua quotidianamente ad erigere.
Ad aiutarci a riflettere su questo tema saranno tre persone che, a vario titolo, vantano esperienze significative in questo ambito a vari livelli.
Il primo sarà Marco Calamai (nella foto), laureato in filosofia, già giocatore e allenatore di basket ad alto livello (un titolo mondiale con la nazionale militare, tanti anni fra serie A1 e A2), autore nel 1995 di una scelta coraggiosa: allenatore emergente, accortosi "di non sopportare più il disimpegno, la svogliatezza, la pigrizia di chi in palestra ci va per un gioco diventato lavoro" (sono sue parole tratte da un’intervista), decide di mettere a disposizione la sua competenza e la sua esperienza dei giovani atleti disabili dando origine ad un’esperienza particolarmente significativa, rivolta (sono sempre sue parole) “a riaccendere le speranze, a creare integrazioni; a considerare la diversità non un limite, ma un arricchimento e una occasione di crescita interiore; a saper intravedere le potenzialità che uno strumento magico come la palla possiede, per avviare dialoghi, intessere relazioni e guardare, finalmente, verso l'alto”.
Seguirà l’intervento di Nicoletta Caselin, altra grande del basket italiano e scledense in particolare, che a sua volta, pur continuando nell’attività sportiva ufficiale (è tuttora responsabile del settore giovanile del Famila basket), è stata animatrice di associazioni e iniziative legate ai disabili e alla loro integrazione non solo nel campo sportivo.
Toccherà quindi a Manuel Barbieri, dirigente della Pol. Dueville, a portare la propria testimonianza di animatore del gruppo di atleti disabili che, ad ogni manifestazione di campestre o su pista, gareggiano con gli atleti normodotati: a ricordare che l’obiettivo non solo è possibile, ma in qualche caso è già stato realizzato
Il programma è riportato di seguito. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati; agli allenatori, in particolare, la partecipazione all’incontro assegnerà crediti validi per il mantenimento o per il rinnovo del tesserino allenatori,
Programma:
Ore 8.30: S.Messa in Cattedrale
Ore 9.30: Presentazione del Convegno
Ore 9.45: Relazioni e Testimonianze:
Ore 11.00: Dibattito
Ore 12.00: Conclusioni