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LA SFIDA AL CONGRESSO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DI VICENZA DEL 2012 PARTE DA OTOCEC (SLO) – 3 - 5 SETTEMBRE 2010

Comunicato del 09/09/2010

Immagine comunicato

La splendida cittadina termale di Otocec, perla della verde Slovenia è stata la meta prescelta dal consiglio provinciale del Centro Sportivo Italiano di Vicenza per un appuntamento che dopo quattro anni è diventatata una tradizione, quella che apre le sfide future dell’Associazione con matrici cristiane nel futuro prossimo.

Tanta la carne al fuoco e tante le scommesse aperte per rilanciare le sfide e perchè lo sport visto attraverso la focale del CSI, privilegia la persona e mette in secondo piano il risultato. Dopo il saluto il presidente provinciale Enrico Mastella ha ribadito il principio di base del CSI: “Siamo un’associazione aperta che guarda avanti sia sul piano dell’innovazione che sui temi dello sport e della legalità perchè lo sport non è avulso dalla società”.

C’è stata poi l’approvazione dei verbali relativi alla riunione ante vacanze estive ed una riflessione dettata dal referente ecclesiastico del CSI di Vicenza don Giuseppe Marangoni sul tema dell’amore e della solidarietà e sulla necessità di manifestare la fede e sull’impegno di essere cristiani.

Il presidente ha poi dato lettura di un messaggio augurale inviato dal presidente nazionale Massimo Achini che si è complimentato con il CSI di Vicenza per la qualità dell’attività svolta sul piano sportivo e su quello legato al sociale, in particolare nel gemellaggio con Foligno, nel rapporto con il mondo dell’handicap e con l’emarginazione.

Toccante anche la lettera di Mariangela Pasqualetto, ex consigliere, che ha intrapreso un cammino impegnativo nel volontariato in Equador, in mezzo ai ragazzi di un paese in grosse difficoltà economiche e con insormontabili problemi sociali. Mariangela ha lanciato un appello per avere un sostegno finanziario per queste popolazioni ed i suoi 35 ragazzi in particolare.      

Più che positivo anche il bilancio del “Campo Sport Insieme” che anche quest’anno si è svolto nell’altopiano di Tonezza. Due uscite con un centinaio di partecipanti impegnati nelle discipline del basket, calcio, volley e tiro con l’arco. L’esperienza comunitaria ha pure avuto il placet del governatore del Veneto Zaia, del presidente della camera Fini e del presidente Napolitano...per l’edizione del 2011 ci sono progetti ancor più ambiziosi.

Altra novità l’ingresso del nuovo addetto stampa Gec Marchetto che subentra a Francesco Brasco al quale il consiglio provinciale all’unanimità rivolge un pensiero riconoscente per il lavoro svolto e per l’impegno profuso.

Gran bella (ed attesa) novità, il rinnovamento del sito dell’associazione. CSIVICENZA.IT, già entrato in funzione, anche se appare ancora la scritta di “sito in aggiornamento” ed in attesa del contributo fattivo di tutti gli associati del CSI vicentino. Il consigliere Alberto Zucchetta ne ha illustrato le caratteristiche spiegando come il contenitore possa rispondere a tutte le esigenze ma che da subito è necessario arricchirlo di contenuti e soprattutto tenerlo sempre aggiornato.

Il 19 marzo alle ore 10 e 30 fa il suo ingresso nella nuova parrocchia di Belvedere di Tezze, don Giuseppe Marangoni, il consulente ecclesiastico del CSI di Vicenza al quale il consiglio formula i migliori auguri per il nuovo impegno cristiano ed invita quanti degli associati ne hanno modo ad essere presenti alla cerimonia religiosa.

Concluso il lavoro dei centri estivi con il comune di Vicenza e di Creazzo, è d’obbligo il ringraziamento a quanti si sono adoperati in quest’attività assai onerosa. Il grazie per l’impegno profuso e per la disponibilità e professionalità manifestate (tema della stagione l’impronta ecologica) è stato raccolto un po’ da tutte le parti ed in particolare dall’assessore al sociale del comune di Creazzo.

Dopo aver annunciato che il 15 ottobre prossimo inizia il nuovo corso per allenatori di calcio sono partiti i lavori incentrati su un tema: “Il CSI a 360 gradi”.

Tanti gli interrogativi sul tavolo, dall’analisi introspettiva su come viene condotta l’attività sportiva, alla comunicazione interna e verso l’esterno, a come è strutturato il CSI provinciale e quali canali seguire per meglio trasmettere il verbo sportivo.

Per motivare i ragazzi è necessario andare loro incontro parlando la loro lingua quindi c’è bisogno di dirigenti e tecnici preparati e aggiornati ma c’è anche bisogno di avere un dialogo diretto con la scuola – ha ammonito il consigliere Zucchetta che ha pure proposto di aprire al mondo scolastico istituendo all’interno del CSI una CASP, un gruppo lavoro interamente dedicato alla scuola.

C’è anche bisogno di innovazione, un tempo asso nella manica del CSI, di flessibilità e di non adagiarsi sulle abitudini obsolete ma per crescere e coinvolgere nuove forze è necessario cambiare modelli ed avere coraggio nell’affrontare nuove scommesse.

“La nostra forza è il rispetto delle regole e della legalità – ha detto in conclusione il presidente Mastella – un punto di forza del CSI in questo momento in cui le leggi, anche nel mondo dello sport, sono viste come inutili orpelli mentre in una società civile ne sono il fondamento”.

In chiusura da tutti i consiglieri l’impegno a dare il massimo per i fini statutari del CSI quindi la visita alla splendida Certosa di Pleterje, straordinario esempio monumento religioso che porta all’esterno i segni dei bombardamenti della guerra civile del 1990 con la Serbia, e la festa finale durante la cena in uno dei tanti castelli che punteggiano quest’angolo di Slovenia.

Il ritorno, spettacolare in notturna, in mezzo al bosco alla luce delle torce ed ora subito al lavoro perchè campionati, meeting, tornei e congressi incombono... ma anche carceri, città della Speranza, handicap ed emarginazione fatto parte con voce eguale del nostro patrimonio.  

                                                                                                                                                                Giancarlo Gec  Marchetto

 


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