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“Tracce di Sport” con “Zorro”. Andrea Zorzi a Vicenza il 26 ottobre prossimo

Comunicato del 20/10/2011

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Vien spontaneo sorridere sul nome del progetto “Tracce di Sport” affiancandone il nome dell’ideatore Andrea Zorzi, due volte campione del mondo di volley con la nazionale italiana (1990 e 1994), tre titoli europei (1989, 1993, 1995), tre Olimpiadi (1988, 1992 e 1996), argento ad Atlanta, scudetti e coppe vinti a iosa, al nome di battaglia che l’ha reso celebre, quello di Zorro. Se Zorro,  campione di Noale,  dovesse lasciare un segno altrettanto tangibile nello sport scolastico, promozionale e ludico allora la mission che dall’estate 2010 ha intrapreso con la collega Elena Donaggio (ricercatore dell’Istituto per la Ricerca Sociale) attraverso tutta l’Italia avrà ottenuto lo scopo prefissato, quello di cercare di mettere un po’ d’ordine nel puzzle del mondo dello sport almeno sul piano della conoscenza. Donaggio e Zorzi nel loro pellegrinaggio lungo la penisola ascoltano e danno voce a quelle realtà di sport  misconosciuto che sono la ricchezza vera del nostro paese non solo perché dallo sport di base e da quello della scuola germogliano i talenti, i futuri campioni dello sport azzurro ma perché lo sport insinua quel microchip in cui sono sintetizzate le regole del vivere civile, della solidarietà, della partecipazione, della cittadinanza attiva e del rispetto della legalità che fanno degli sportivi i cittadini modello di una comunità. Il progetto sostenuto da IRS e da ICS –Istituto per il Credito Sportivo, ed ha avuto il patrocinio del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) vede i due “icnologi” (studiosi delle impronte) sulle tracce dei grandi campioni del recente passato, vicende sportive anche locali, sui valori dello sport in determinate zone del paese, su quanto conta e quanto viene investito nello sport, una sorta di censimento sui generis che ha per il momento un valore esplorativo  al fine di redarre una cartella clinica sullo stato di salute dello sport nel nostro paese. L’aspetto forse più interessante del progetto è di guardare dall’alto il fenomeno sportivo per cercare di dare un senso a operazioni, iniziative e progetti che nel nostro paese fioriscono in continuazione ma a volte senza nesso logico. Esperienze e progetti di spessore ma avulsi dalla realtà perché manca il dialogo o per scarsa conoscenza delle realtà confinanti. Succede che ad esempio Vicenza risulti essere la provincia che dedica maggior attenzione allo sport della disabilità come è emerso nell’indagine del Sole 24 Ore eppure quasi nessuno, nemmeno a Vicenza ne è a conoscenza. Il viaggio di Zorro e della Donaggio ha quali compagni alcuni media nazionali quali Rainews, Gazzetta dello Sport e Radio 24.

Grazie al Centro Sportivo Italiano di Vicenza che è partner organizzativo nel progetto, Zorro e Donaggio puntano ad aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni, la scuola, gli enti pubblici e il mondo dello sport in generale, mettendo in campo un nuovo modello di confronto e  di comunicazione. Proprio in quest’ottica Zorro ha chiesto di incontrare una scuola che con lo sport ha già posto in essere un programma ufficiale e l’Istituto Baronio di Vicenza, con il suo piano di studi ad  indirizzo scientifico/sportivo, risponde appieno alle sue aspettative.  MERCOLEDI’ 26 OTTOBRE 2011 Andrea Zorzi ed Elena Donaggio incontreranno i ragazzi dell’Istituto Scolastico “Card. C. Baronio dalle ore 09.00 alle ore 11.00. Sarà un incontro/confronto in cui Zorro racconterà loro la sua esperienza sportiva e professionale, mettendo in luce i valori formativi ed educativi dello sport e sottolineando come l’attività sportiva possa, a certe condizioni, rappresentare un’opportunità unica per conoscere il proprio corpo e la propria fisicità, sperimentare una dimensione positiva del concetto di competizione, imparare a confrontarsi con gli altri e con i propri limiti. E’ anche l’occasione per parlare dei 150° dell’Unità d’Italia, dei luoghi dello sport che hanno fatto l’Italia Alle ore 11,30 i due relatori nel palazzo delle Opere Sociali, sede del C.S.I. di Vicenza in piazza Duomo, 2 incontreranno le istituzioni, i responsabile dello sport del comune, provincia e del CONI provinciale e regionale nonché dello sport scolastico ma anche gli assessori all’ambiente di comune e provincia. Con i rappresentanti delle istituzioni (enti locali, associazioni, dirigenti società sportive, dirigenti scolastici, ecc.) verranno toccati temi legati alla diffusione dello sport ed i vantaggi derivanti per il territorio. A tale scopo si parlerà di ‘indice di sportività’, un indicatore sulla salute sportiva di Vicenza costruito su una serie di dati elaborati quindi verrà illustrato un decalogo del “bon ton” sulla gestione corretta dell’attività sportiva in particolare sullo sport all’aria aperta anche senza impianti sportivi. Lo sport ha pure altre valenze legate alla qualità della vita nelle città e sul piano individuale a garantire salute e benessere ai cittadini.   

                                                                                                            Giancarlo Marchetto


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