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CAMPO SPORT INSIEME 2010 - SPORT E VALORI CRISTIANI, IL GIUSTO MIX PER AVERE UNA META NELLA VITA!

Comunicato del 10/07/2010

Il Centro Italiano di Vicenza, ha riproposto anche per quest'estate l'idea del "Campo Sport Insieme 2010", che vede nella figura del suo attuale consulente ecclesiale don Giuseppe Marangoni, l'ideatore di questa proposta diocesana.
Siamo giunti infatti alla terza "volta" del campo sport, caratterizzata da una riformulazione più intensa, rispetto alle precedenti edizioni: l'obiettivo principale comunque rimane lo sport, come mezzo e strumento educativo, correlato ai valori proposti dalla figura di Gesù nei Vangeli.
Quest'anno l'impegno è stato sicuramente maggiore per diversi motivi: da Tambre d'Alpago (Belluno), ci siamo spostati a Tonezza del Cimone; siamo passati da un unico turno a due turni; abbiamo ampliato le fasce di età dei ragazzi partecipanti, indirizzando la proposta dalle medie, agli ultimi anni della scuola primaria ed ai primi anni delle scuole superiori.
Il campo sport in entrambi i turni, è stato realizzato e gestito da un'equipe di persone, costituita dal coordinatore, dal responsabile delle attività sportive, dall'assistente ecclesiale del CSI, dagli istruttori sportivi e dagli animatori, che svolgendo un ottimo lavoro di squadra, hanno affrontato alcune difficoltà, soprattutto di tipo logistico.
Oltre al calcio, alla pallacanestro, al tennis ed alla pallavolo, abbiamo introdotto due nuove discipline sportive, che sono state le novità assolute del campo: il tiro con l'arco e l'equitazione, entrambe in grado di catturare e suscitare un forte interesse da parte dei ragazzi.
Nel corso del primo turno, rivolto ai ragazzi dalla quarta elementare alla seconda media, avente come titolo "Ad ognuno il suo Pallone", sono stati approfonditi gli sport praticati al campo, parlando dell'origine e dell'evoluzione storica, nonché dei campioni di ieri e di oggi. Molto interessante è stato scoprire assieme ai ragazzi per esempio, la nascita del calcio, l'evolversi della pallacanestro, l'origine del tiro con l'arco e conoscere i campioni del tennis. Lo scopo principale di questo turno consisteva non solo nel far conoscere ai ragazzi gli sport del campo, ma soprattutto il grande ed eterno valore dell'amicizia che attraverso lo sport, ci può tenere tutti uniti. Al termine della giornata infatti, su un pallone (simbolo sia di tutte le discipline sportive e dell'amicizia tra tutte le persone, perché il pallone era anche un grande mappamondo), i ragazzi erano chiamati a scrivere brevemente l'impressione sulla giornata trascorsa: sono uscite delle riflessioni veramente belle ed intense.
Il secondo turno invece, rivolto ai ragazzi di terza media e delle superiori, con il titolo "Il terzo tempo", è stato sicuramente più impegnativo del primo, sia da parte dell'equipe e sia da parte dei partecipanti. Non ci siamo limitati a presentare gli sport del campo, a metterli in pratica, a divertirci alla sera con giochi singoli o di squadra, ma abbiamo introdotto delle dinamiche di riflessione. Infatti ogni sport ha il suo terzo tempo, come i vari momenti della vita. Volevamo che i ragazzi scoprissero il terzo tempo non solo dello sport, ma anche della vita, evidenziando cosa accade al termine di un avvenimento sportivo, di una scelta, di un comportamento. Abbiamo legato lo sport alla realtà quotidiana dei ragazzi: famiglia, scuola, parrocchia, amicizia e diversa abilità. Ogni giorno, essi sono stati chiamati a riflettere su questi aspetti, votandoli, creando così una scaletta di priorità: il primo posto è stato attribuito all'amicizia ed alla famiglia, mentre la "cenerentola", purtroppo è risultata la parrocchia.
In entrambi i turni abbiamo ricevuto la gradita visita di alcuni personaggi, che hanno fatto esultare e nello stesso tempo riflettere i ragazzi: Fabio Viviani (ex giocatore di calcio del Vicenza e del Milan), i presidenti del CSI e del CONI di Vicenza, il Vescovo mons. Cesare Nosiglia, nonché la toccante testimonianza di un detenuto del carcere di Vicenza, presentando così il progetto "carcere e sport", portato avanti da anni dal Centro Sportivo Vicentino.
E concludiamo con una breve testimonianza dell'istruttore di tennis del secondo turno, Andrea Crestana:
"Quest'anno, ha portato soddisfazioni e traguardi diversi rispetto alle precedenti edizioni: sia a noi che hai ragazzi. Cresciuti loro, in numero e altezza, cresciuta anche la filosofia del Campo Sport che ha dato più importanza alle scelte fatte dai ragazzi -ancor più protagonisti-, oltre che a quelle degli istruttori. L'abbondanza dei campi da tennis, mi ha permesso di diversificare la formazione tecnica per ogni singolo individuo. Questo, almeno, nella seconda settimana, dove ho potuto proporre tennis agli adolescenti che hanno frequentato gli 8 campi che avevamo a disposizione nel centro di Tonezza, approfondendo ancor più gli aspetti tecnici e lasciandoli liberi di cimentarsi e stare molto più tempo a contatto con questa disciplina. Un'edizione fortunata ed intensa, valorizzata da splendide giornate e, ancora una volta, dalla passione di chi ha dato forma e spessore a questa attività."

Il Coordinatore del Campo Sport
Diego Bortolotto